Volvo Trucks, ecco la roadmap per l’elettrico

Prospettive, obiettivi e come raggiungerli: dopo aver lanciato la sua gamma di pesanti a batteria, la Casa svedese ha illustrato il suo cammino verso il futuro sostenibile

Per Volvo Trucks è arrivato il “tempo di fare il salto” verso le zero emissioni. Lo scorso 12 ottobre, nel corso di un webcast in diretta, il costruttore scandinavo ha evidenziato la necessità del cambiamento e anche l’impegno generale, incluso quello dei clienti, assunto sui mercati trainanti come quello europeo e quello nordamericano. Secondo Jessica Sandström, vicepresidente senior della gestione del prodotto e della sostenibilità per Volvo Trucks: “Ci stiamo avvicinando a un cambiamento storico che non si vedeva da quando siamo passati dalle carrozze ai camion”. Ma come arrivarci?

Obiettivi chiari

Volvo ha fissato obiettivi per il 50% delle sue vendite globali di essere elettrico entro il 2030 e di vendere solo camion senza fossili entro il 2040. Sembra arduo ora come ora, eppure uno studio recente ha indicato che metà delle merci che viaggiano oggi in Europa percorrono al massimo 300 km. Dunque, il trasporto si potrebbe elettrificate già ora in percentuale significativa, tuttavia gli acquirenti di autocarri sono ancora frenati da preoccupazioni quali autonomia, ricarica e costi. Per accelerare il cambiamento è indispensabile che società di trasporto, spedizionieri, governi e tutti gli interessati lavorino insieme.

La parola ai partner

Al webcast hanno partecipato i rappresentanti di diverse aziende già al lavoro in questa direzione come Angela Hultberg, responsabile della mobilità sostenibile di Ikea che punta a rendere elettrico il 100% delle sue consegne a domicilio entro il 2025 (in Cina è già al 90%): “Non è sufficiente voler acquistare servizi di trasporto sostenibili”, dobbiamo inviare un segnale ai responsabili politici per far capire che è ciò che vogliamo come industria… che faremo la nostra parte, ma serve supporto politico. I clienti sono sempre più consapevoli, vogliono sapere che siamo un’azienda responsabile prima di spendere i loro soldi qui”.

Dello stesso tenore Amazon, che ha ordinato 100.000 veicoli elettrici per la sua flotta da qui al 2030: “Non si tratta solo della consegna dell’ultimo miglio” – ha spiegato Helder Velho, direttore del trasporto di linea di Amazon Europa, che Ha testato camion elettrici e fuel cell e ne utilizza alimentati a biogas – “Il trasporto a lungo raggio non ha altrettante opzioni a basse emissioni e richiede maggiori investimenti infrastrutturali”.

Le evoluzioni in corso

Volvo sta lavorando con DHL Freight su trasporti di linea con camion elettrici tra due centri logistici in Svezia: lasciano Jonkoping alle 3:30 del mattino per Göteborg, vengono scaricati e riforniti di energia per 90-120 minuti e partono per la distribuzione, poi tornano al centro logistico per un nuovo carico e una nuova ricarica e rientrano a Jonkoping. In totale, ognuno copre 450-500 km al giorno. Ma accelerare l’adozione dei camion elettrici significa preoccuparsi anzitutto dei servizi e poiché batterie e infrastruttura di ricarica sono fondamentali, Volvo Trucks ha creato una divisione chiamata Volvo Energy che affronta i temi del ciclo di vita delle batterie, il loro riutilizzo nello stoccaggio di energia e infine il riciclaggio, e cerca per i propri clienti l’hardware di ricarica più adatto a ognuno. Negli Stati Uniti il ​​sistema di carica e la sua installazione fanno parte della soluzione finanziaria complessiva. Inoltre, la Casa ha aderito a un progetto europeo per costruire almeno 1.700 punti di ricarica ad alte prestazioni e alimentati ad energia verde in tutta Europa. Perché ACEA, l’associazione europea dei costruttori di autoveicoli, prevede che entro il 2025 ci saranno circa 40.000 mezzi elettrici, che saliranno a 270.000 entro il 2030.