Volkswagen Multivan, arriva il T7 per i passeggeri

Ibrido plug-in, automatico e più versati le che mai, il people mover tedesco cambia base e si stacca dal Transporter che mantiene la base precedente

Dopo Caddy, anche Multivan si rinnova effettuando un importante cambio di piattaforma e passando alla versatile MQB, ma con una differenza. Se per il modello small la trasformazione riguarda sia il modello passeggeri sia quello commerciale, il fratello maggiore rinnova soltanto questa variante, lasciando che i lsuo alter-ego da lavoro prosegua con l’attuale serie T6.1 e aspettando il terzo modello, l’ID.Buzz totalmente elettrico a chiudere il cerchio.

Tutto nuovo

La base non porta soltanto con sé una costruzione più versatile e spazi migliorati in dimensioni rimaste sostanzialmente analoghe al precedente: nuovo Multivan ha interni configurabili a piacimento grazie al nuovo sistema di binari che uniscono le ultime due file, sedili riprogettati e alleggeriti del 25%, un nuovo tavolino ripiegabile, e una nuova plancia con schermi digitali. Sparisce il cambio manuale, lasciando campo libero all’automatico doppia frizione DSG, che diventa di serie, e guadagna accessori sfiziosi come il portellone ad apertura servoassistita automatica senza mani.

Anche alla spina

Disponibile nelle varianti standard e Lunga, rispettivamente da 4,97 e 5,17 metri, offre fino a 4.063 metri cubi di volume utile e una capacità di traino di 2 tonnellate, ma non soltanto: con batteria carica, la versione ibrida plug-in assicura fino a quasi 50 km in modalità 100% elettrica, abbastanza per superare ZTL ambientali e centri storici. Rappresenterà il top della gamma, con una potenza prossima ai 220 CV, ma si potranno scegliere anche due più convenzionali benzina da 136 e 204 CV e un turbodiesel da 150 CV. La produzione inizierà tra poche settimane, il lancio è previsto per la seconda parte dell’anno.