Successo a Parma

Pubblico delle grandi occasioni, seppur contingentato, al Salone del Camper, che ha proposto alcune delle novità viste poco prima a Dusseldorf

“Il camperismo può essere il traino della ripresa turistica italiana”. Così si è espresso il ministro del Turismo Massimo Garavaglia in visita al Salone del Camper di Fiere di Parma. Organizzato con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, il Salone del Camper si conferma uno dei principali eventi internazionali di settore. Un’edizione da record che vede la partecipazione dei più importanti brand italiani e internazionali, con oltre 600 modelli e più di 200 espositori provenienti da 15 paesi. Il mondo del turismo in “plen air” come si usa dire è importante per molte ragioni. Anzitutto l’industria italiana è leader in Europa nella produzione di camper; inoltre il Fiat Professional Ducato, recentemente rinnovato e di cui vi proponiamo un test su questo stesso numero, è leader anche per la “fornitura” di basi motorizzate per l’industria europea del camper.

 

Un settore in salute

In questi tempi di pandemia l’industria del camper ha vissuto una ripresa al di là delle più rosee previsioni. Naturalmente è il desiderio delle vacanze all’aria aperta e in sicurezza a spingere il mercato. È quanto ci ha spiegato Dario Albano, responsabile del settore dei veicoli commerciali, per Mercedes-Benz Italia. Oltre ad essersi ripreso il mercato, e quindi la produzione nazionale, c’è stata una importante crescita, circa il 25% nel primo semestre dei cosiddetti veicoli “furgonati”: si tratta dei mezzi allestiti per turismo e derivati da mezzi stradali senza modifiche sostanziali alla carrozzeria che resta quella di serie.

Mercedes protagonista

Presenti, naturalmente, i Marco Polo che coniugano funzionalità e stile, aprendo nuovi orizzonti nel segmento dei veicoli per il tempo libero compatti derivati dalla Classe V e, per il Marco Polo Horizon, dal Vito.

Il camper compatto della Stella offre un blocco cucina con due fuochi, lavello, box frigorifero e tre cassetti, scomparti ed armadi, un guardaroba, un divano-letto nel vano posteriore, sedili anteriori girevoli, un tavolino ribaltabile e scorrevole ed un letto sollevabile alloggiato sotto il tetto per un totale di quattro posti letto. Per stare comodamente all’aria aperta, Marco Polo è dotato a richiesta anche di sedie da campeggio e tavolino, riposti in una pratica borsa nel vano bagagli e di un tendalino parasole amovibile posto sopra la porta scorrevole assicura sufficiente ombra durante piacevoli soste circondati dalla natura.

Dall’autunno in poi, il Mercedes-Benz Sprinter sarà disponibile in tutte le sue varianti di carrozzeria e di trazione, con a quattro cilindri OM 654, sarà presente con quattro potenze: 84 kW (114 CV), 110 kW (150 CV), 125 kW (170 CV) e 140 kW (190 CV). Come ulteriore innovazione, Mercedes-Benz unirà il moderno motore da 2,0 litri al comodo cambio automatico 9G-TRONIC in alternativa a un cambio manuale a 6 marce, e anche un nuovo sistema di trazione integrale.

Inoltre, sarà disponibile per la prima volta, sia per lo Sprinter con trazione anteriore sia con quella posteriore, una nuova variante di sospensione che aumenterà ulteriormente la stabilità al rollio, sia quando si entra all’interno del veicolo fermo, sia durante la guida. Ciò è particolarmente vantaggioso per i veicoli trasformati in camper, grazie al baricentro alto.

Anche Ford sugli scudi

Tra i costruttori presenti direttamente al Salone, pochi in verità vista la quasi concomitanza con Düsseldorf (di cui diciamo altrove), Ford presenta il nuovo Transit Custom Nugget Active, il nuovo allestimento che amplia la gamma Nugget, come per Mercedes-Benz di tratta di un “furgonato”. Viene realizzato in collaborazione con Westfalia.