Silk Way Rally, Sotnikov zar indiscusso

Il Kamaz Master Team ha conquistato un’altra vittoria al Silk Way Rally confermando di essere ancora una volta la squadra più forte da affrontare

Se cinque dei 7 piloti del Kamaz Master Team al via del Silk Way Rally 2021 erano già stati tutti vincitori di questo evento motoristico almeno una volta in carriera, due in particolare, Dmitry Sotnikov e Airat Mardeev (per entrambi due le medaglie d’oro conquistate nelle edizioni precedenti della gara), non hanno nascosto di ambire da subito a una nuova vittoria in uno dei rally raid più importanti per lo schieramento di Naberezhnye Chelni. Alla fine delle cinque tappe ospitate in Russia (il tracciato è stato accorciato per le restrizioni dovute alla pandemia che ha impedito l’ingresso dei partecipanti in Mongolia), il 36enne Dmitry Sotnikov ha avuto la meglio sul compagno di squadra Mardeev aggiungendo così un altro prestigioso risultato al proprio palmares: alla guida del nuovissimo Kamaz K5, un diesel 6 cilindri in linea turbo da 13 litri, il driver russo ha conquistato la sua terza vittoria alla Silk Way.

Debutto vincente

Un successo ottenuto grazie alla perfetta amministrazione del rally e all’affiatamento con i compagni di cabina, Ruslan Akhmadeev e Ilgiz Akhmetzianov, sotto il naso del bielorusso “Kapotnik” Siarhei Viazovich (MAZ Sportauto), che si è aggiudicato la sua unica vittoria di tappa nella giornata finale del rally. “È fantastico che il debutto del nostro camion sia stato così brillante sin dalla prima tappa della Silk Way su un percorso che ci ha permesso anche di prendere confidenza con questo mezzo tutt’ora in fase di test” – commenta entusiasta Sotnikov al traguardo di questa undicesima edizione dell’evento. Il nuovo Kamaz 43509, che pesa 10.200 kg, ha un serbatoio da 950 litri ed è più corto del precedente modello, sarà quello che si giocherà le prossime vittorie alla Dakar. Al termine dei 3.108 chilometri del tracciato, il trofeo delle “Tigri Bianche” è stato dunque assegnato a Sotnikov al finsh in poco meno di 7 ore davanti a un agguerrito Viazovich, portacolori del team bielorusso del MAZ Sportauto, alla guida del 6440RR, in ritardo di 4’36”. A completare la top 3 della generale ancora un equipaggio dello squadrone russo, Anton Shibalov, attardato di 5’37”. A infastidire la supremazia Kamaz, oltre a Viazovich, ci ha pensato anche il Renault C460 di Maarten Van Den Brink (Mammoet Rally Sport) giunto sesto, dietro ad altri due camion dell’Armata Blu, quelli di Eduard Nicolaev e Airat Mardeev. Sotnikov non solo ha offerto al Kamaz Master Team un battesimo clamoroso per il K5 che si è rivelato performante sin dai primi chilometri di gara ma è anche entrato nella storia diventando il primo pilota in assoluto, fra tutte le categorie, a vincere la Silk Way per la terza volta.

Inarrestabile

Se nel primo settore selettivo, da Omsk a Novosibirsk, gli equipaggi in camion hanno preferito alzare il piede dal pedale dell’acceleratore per non correre rischi inutili, Sotnikov ha invece dimostrato l’intenzione di cucirsi addosso la terza vittoria assoluta conquistando la prima tappa del rally raid e confermando poi il podio provvisorio anche nella seconda manche, quella che ha raggiunto Gorno-Altaisk, ai piedi del massiccio dell’Altai. Il tataro ha trovato il perfetto equilibrio fra prestazioni e prudenza riuscendo a mantenere i rivali a distanza di sicurezza. La terza speciale della Silk ha visto la vittoria di Andrey Karginov davanti a Eduard Nikolaev (assegnando così a Kamaz la prima doppietta di questa edizione del rally) ma Sotnikov ha però mantenuto il comando della classifica provvisoria per poi salire nuovamente sul gradino più alto della quarta e penultima giornata di questa prova valida per il campionato del mondo. Con le cime innevate dell’Altai a fare da cornice, approfittando anche di una foratura del compagno di squadra Mardeev, il pilota dell’equipaggio #501 ha proseguito la sua corsa verso la terza vittoria di tappa conquistata nella quarta speciale. Gli ultimi 587 km di questa Silk Way hanno infine confermato la supremazia di Sotnikov che ha tagliato il traguardo finale una manciata di secondi prima che il cronometro segnasse le 7 ore.

Parola di Chagin

In questa edizione della gara l’olandese Mitchel Van Den Brink è stato protagonista di un bel gesto di sportività: con il Volvo FMX #509, il più giovane pilota della competizione (il ragazzo, figlio di Maarten, è del 2002) nella terza tappa da Gorno-Altaisk a Kosh Agatch ha trainato Bogdan Karimov, ultima recluta del Kamaz Master Team, e Pascal De Baar (su Daf), entrambi incagliati nell’attraversamento di un fiume, dimostrando lo spirito di solidarietà che da sempre caratterizza la categoria truck. Da segnalare anche le prestazioni del camion a gas guidato da Sergey Kupriyanov, un T5 progetto congiunto del Kamaz Master Team e Gazprom PJSC, che si è classificato settimo nella generale. Vadimir Chagin, direttore della Silk Way: “In questa edizione del rally i piloti hanno potuto dimostrare la loro abilità nelle difficili condizioni del fuoristrada siberiano e delle regioni montuose dell’Altai. Sfortunatamente, la pandemia ha interferito molto con la gara e per cause di forza maggiore siamo stati costretti a cancellare il tracciato previsto in Mongolia. In pochissimo tempo, la direzione ha dovuto risolvere una situazione difficile facendo proseguire la competizione solo in territorio russo. Sono certo però che tutti i partecipanti porteranno con sé le impressioni suggestive della bellezza di una natura incontaminata e della sfida sportiva, senza compromessi, sulle rotte della Via della Seta”.

Classifica Silk Way Rally 2021

  1. #501 Sotnikov/Akhmadeev/Akhmetzianov – Kamaz 43509 – Kamaz Master Team – 6h59’53”

  2. #502 Viazovich/Haranin/Zaparoshchanka – MAZ 6440RR – MAZ Sportauto – + 4’36”

  3. #500 Shibalov/Nikitin/Tatarinov – Kamaz 43509 – Kamaz Master Team – + 5’37”

  4. #504 Nikolaev/Iakovlev/Romanov – Kamaz 43509 – Kamaz Master Team – + 17’42”

  5. #505 Mardeev/Svistunov/Akhmetov – Kamaz 4326 – Kamaz Master Team – + 28’26”

  6. #503 Van Den Brink/De Graaff/Kozlovsky – Renault C460 – Mammoet Rally Sport – + 43’14”

  7. #508 Kupriyanov/Kupriyanov/Krenev – Kamaz 4326 – Kamaz Master Team – + 46’41”

  8. #506 Vishneuski/Novikau/Sachuk – MAZ 640RR – MAZ Sportauto – + 50’56”

  9. #507 Karginov/Mokeev/Malkov – Kamaz 43509 – Kamaz Master Team – + 1h01’51”

  10. #511 Murylev/Shved/Krahelskiy – MAZ 6440RR – MAZ Sportauto – + 1h 39’20”