Mercedes Vans, il 2025 è l’anno dell’elettrico

La Casa della Stella ha svelato i piani per la transizione verso le zero emissioni: tra 4 anni tutti i nuovi modelli saranno EV nati su 2 o 3 piattaforme. E dal 2030 addio agli ultimi motori endotermici

Con la presentazione del programma di elettrificazione, svelato lo scorso luglio, Mercedes ha finalmente completato il puzzle della transizione elettrica, svelando su quale strategia e quali basi nasceranno auto e veicoli commerciali della prossima generazione. Alla base, la fatidica data del 2025 che segnerà il primo atto del passaggio alle zero emissioni: da quell’anno, infatti, tutti i nuovi modelli lanciati dal colosso tedesco, autovetture e commerciali, saranno esclusivamente elettrici. Quelli con a bordo motori endotermici, ibridi inclusi, usciranno di scena gradualmente con la fine del loro ciclo produttivo entro il 2030, anno in cui la Stella raggiungerà l’obiettivo del 100% della gamma a batteria. Nel frattempo però Mercedes incrementerà la sua offerta globale di motorizzazioni ibride, che dovranno accompagnare la clientela nel passaggio, e dunque anche le aspettative di vendita, passate dal 25% al 50% di modelli elettrificati nel mix entro il 2025.

Due piattaforme per “mid” e “large”

La gamma dei commerciali Mercedes resterà strutturata all’incirca come quella che conosciamo, con modelli small (Citan), medium (Vito) e Large (Sprinter), ciascuna con una propria base. Il primo a esordire con la nuova generazione sarà Sprinter, atteso per il 2023, che utilizzerà la nuova Electric Versatily Platform che promette maggiore flessibilità e capacità di carico migliori.

La nuova gamma Vito e Classe V sarà invece costruita sulla VAN.AE, una delle tre piattaforme completamente nuove che Mercedes ha annunciato presentando il piano (le altre due, MB.EA e AMG.EA, sono dedicate alle auto alto di gamma e ai modelli sportivi), e sarà introdotta a partire dal 2025.

Due opzioni per gli “small”

Per quanto riguarda invece i modelli “entry level”, ovvero Citan e la sua controparte “civile” Classe T, la seconda generazione è appena stata presentata e nasce di nuovo, come in precedenza, su una piattaforma di origine Renault, quella del nuovo Kangoo, comprese le inedite varianti elettriche eCitan ed EQT. Nel suo caso, un cambio di piattaforma potrebbe avvenire con la generazione successiva, che arriverà intorno al 2027-2028: per quel periodo, Mercedes avrà a disposizione un ulteriore pianale modulare elettrico siglato MMA, che inizierà ad utilizzare dal 2024 per i modelli compatti che sostituiranno le attuali EQA ed EQB prendendo definitivamente il posto delle Classe A, B, GLA, GLB. Una base su cui potrà realizzare anche una famiglia di small van se non deciderà di proseguire la collaborazione con Renault.