Mercedes Sprinter 2022, due marce in più

Il large van tedesco completa l’aggiornamento tecnico estendendo il nuovo 2.0 turbodiesel a tutta la gamma. Tra le opzioni, il cambio automatico 9 rapporti, una trazione integrale più moderna e l’innovativa Speed Delivery Door laterale

Il diesel spara le sue ultime cartucce: a pochi anni dall’uscita di scena delle motorizzazioni endotermiche, che Mercedes cesserà di produrre entro la fine del decennio, a Casa completa la gamma del large van a gasolio più efficiente di sempre estendendo il nuovo 4 cilindri OM 654, condiviso con le berline della Stella, all’intera gamma Sprinter. Il motore, già disponibile da fine 2020 per i modelli furgone e autotelaio a trazione posteriore, diventa oggi l’unico motore a listino, in grado di rimpiazzare i precedenti 2.2 e 3.0 V6 CDI coprendo la stessa gamma di potenze.

Attriti ridotti, consumi minori

Trai pregi del nuovo 2 litri ci sono le sofisticate soluzioni costruttive come la tecnologia Nanoslide che fa scorrere meglio i pistoni. In aggiunta, il motore è dotato di sistemi di iniezione e sovralimentazione avanzati e depurazione dei gas di scarico con filtro SCR in aggiunta al Dpf. Il motore è proposto nelle varianti da 114, 150, 170 e 190 CV, disponibile cin combinazione con il cambio manuale a 6 rapporti o automatico 9G-Tronic a 9 rapporti, che rimpiazza il precedente a 7 marce assicurando una guida più confortevole, un migliore sfruttamento della coppia ai bassi regimi e vibrazioni ridotte.

L’integrale diventa intelligente

Importanti novità per il sistema 4×4, optional sui modelli fino a 5,5 tonnellate di massa totale ammessa, motore da 190 CV e cambio 9G-Tronic, che passa dal precedente dispositivo inseribile a ripartizione della coppia tra gli assi fissa 35/65 ad un più moderno Torque On Demand con ripartitore a controllo elettronico. Questo nuovo complesso aiuta a risparmiare sui consumi disattivando l’asse anteriore quando non è necessario e attivandolo invece quando occorre aumentare la trazione o dare maggiore stabilità prima di far intervenire i controlli elettronici.

Un aiuto per le consegne

La novità più interessante che compare da quest’autunno nella lista opzioni è la nuova Speed Delivery Door, una doppia porta automatica che può essere ordinata al posto del portellone laterale scorrevole. Una fotocellula rileva la presenza del conducente nel vano di carico e comanda l’apertura e chiusura automatica delle porte, facilitando il compito di chi deve uscire con le mani occupate dai colli da consegnare. Ulteriori opzioni aggiungono un ulteriore sistema di blocco di sicurezza delle porte.