Il Man on the Road

Cinque camion in giro per l’Italia, per mostrare la gamma della Casa tedesca e conoscere le esigenze degli autisti

Prosegue il viaggio attraverso l’Italia del Man on the Road, iniziativa in cui un gruppo di camion Man di ultima generazione percorre l’intera Penisola con soste in trattoria. Il progetto, che si è svolto dall’1 al 26 marzo, si pone lo scopo di far entrare in contatto gli autisti italiani con i nuovi mezzi del costruttore tedesco.

Modelli della famiglia TG

La carovana firmata Man è composta da cinque modelli: due trattori TGX 18.470, un autocarro TGX 26.430 tre assi 6×2, un trattore TGS 18.470 e un TGM 18.320 frigorifero. Tutti i camion sono condotti da istruttori dell’Accademia Man ProfiDrive, che una volta giunti nelle varie destinazioni sono pronti a illustrare le caratteristiche dei loro mezzi a chiunque sia interessato. Man per questo viaggio ha voluto proporre mezzi dotati di 4 diverse cabine e con potenze comprese tra i 320 CV e i 470 CV, in modo da offrire una panoramica molto ampia della propria gamma attuale.

Il percorso

Il percorso, che ha richiesto 3 settimane “on the road” (è proprio il caso di dirlo) si è dipanato lungo tutto lo Stivale. La prima settimana le destinazioni toccate sono state Vercelli, Bologna, Foggia, Cosenza e Roma. La seconda settimana ci si è recati ad Ascoli Piceno, Piacenza, Genova, Rimini e Arezzo. Per la terza settimana sono infine state previste soste a Udine, Ferrara, Bari, Salerno e Viterbo. Il tour è terminato tra Firenze, Savona, Trento, Pesaro-Urbino e – tappa finale – Rimini. In totale sono diciassette le regioni italiane toccate ad esclusione di Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta.

L’esperienza

Gli incontri svolti durante il Man on the Road sono andati ben oltre la semplice iniziativa promozionale. Spesso sono diventati un momento di confronto fra i camionisti e i rappresentanti di Man, che hanno potuto conoscere quali sono le reali esigenze di chi lavora guidando un mezzo pesante e oggi deve fronteggiare anche le difficoltà create dalla pandemia. Tra queste, basti pensare alla difficoltà di poter effettuare una pausa pranzo confortevole, visto che trattorie e bar sono costretti a fornire solo piatti da asporto.

Oltre alla possibilità di conoscere le caratteristiche dei nuovi Man, il viaggio si è dimostrato un’utile esperienza umana di contatto, di confronto sulla vita di chi fa questa professione. È comunque emerso un grande interesse per i nuovi pesanti Man della serie TG, che catturano l’attenzione di tutti gli autisti, molti dei quali hanno dichiarato di voler prendere in considerazione la possibilità di lavorare con un mezzo simile.