Europa, anche l’Ovale vede elettrico

Ford investe su Valencia, dove dal 2022 produrrà i suoi motori ibridi Duratec da 2,5 litri

Dopo aver annunciato la produzione in Turchia della prossima generazione di van, elettrici inclusi, Ford annuncia nuovi investimenti in progetti di elettrificazione che includono lo stabilimento spagnolo di Valencia, dove dal 2011 ha già investito circa 3 miliardi di dollari, con ulteriori 5,2 milioni di euro che serviranno a migliorare la capacità di assemblaggio dei pacchi batteria.

Motori elettrificati

Ford avvierà a Valencia anche la produzione del motore ibrido Duratec da 2,5 litri, prima prodotto in Messico. Questo motore alimenta, oltre a Galaxy e S-MAX Full Hybrid, anche i SUV Kuga e Kuga plug-in hybrid. Quest’ultimo modello è acquistato dal 50% dei clienti che scelgono Kuga, e rappresenta uno dei segni di crescente fiducia nel mercato verso l’elettrificazione. In base a questi cambiamenti e all’aumento di vendite di SUV e crossover dell’8% registrato dal 2019 al 2020, Ford ritirerà gradualmente la sua Mondeo, sostituendola con un modello di forme meno tradizionali, e spingerà sui veicoli, anche commerciali, a basse emissioni.

SUV, crossover e commerciali

Tanti i progetti Ford che guardano al futuro. Dal lancio europeo della Mustang Mach-E, completamente elettrica, con versione GT entro la fine dell’anno, al primo veicolo trasporto persone full-electric dal 2023. Entro la metà del 2026 la casa di Dearborn si propone di avere almeno una versione totalmente elettrica o plug-in hybrid su tutte le vetture della gamma, mentre per i commerciali questo risultato è fissato già per il 2024, con l’obiettivo di arrivare al 60% delle vendite di veicoli elettrificati entro il 2030.

 

Aumenta la “spinta” sulle batterie

Per far fare il salto di qualità ai modelli elettrici non basta investire in stabilimenti, ma occorre anche implementare le tecnologie che rendono questa soluzione competitiva e sostenibile allo stesso tempo. Per questo Ford ha annunciato a inizio maggio un ulteriore investimento azionario in Solid Power, società in cui partecipa assieme a BMW, per l’ulteriore sviluppo della tecnologia delle batterie allo stato solido, considerati una soluzione per ottenere maggiore autonomia a costi inferiori e più sicuri. Oltre a questo, Ford ha creato un nuovo centro globale di eccellenza nel Michigan chiamato Ford Ion Park. Si tratta di un team interfunzionale dedicato a gestire la produzione di pacchi batterie ad alta capacità con strumentazioni avanzate e un laboratorio di apprendimento integrato da 185 milioni di dollari in arrivo il prossimo anno che svilupperà e produrrà celle e pacchi batterie sia agli ioni di litio sia allo stato solido.